Informazioni IMU

VERSAMENTO
Scadenza 1^ rata acconto 16/06/2020
Scadenza 2^ rata saldo 16/12/2020
La prima rata è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU per l'anno 2019. Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente versare l'acconto sulla base dei mesi di possesso e della destinazione d'uso degli immobili nel primo semestre 2020, applicando le aliquote IMU vigenti per l'anno 2019.
La seconda rata sarà a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, calcolata sulla base delle aliquote 2020, con conguaglio sulla prima rata (imposta annua meno acconto). Aliquote 2020: v. sotto, sezione Documentazione

Nota: con IO, la app dei servizi pubblici, l'intestatario riceve un promemoria all'avvicinarsi della scadenza: info di seguito > IO, l'app dei servizi pubblici
 
Dal 2014 l’IMU per l’abitazione principale e pertinenze continua ad applicarsi solo per le unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1 – A/8 – A/9.
Detrazione abitazione principale euro 200,00.
Non è più prevista la maggiorazione della detrazione di base per figli di età non superiore a ventisei anni.
L’imposta è interamente versata al comune con la sola esclusione degli immobili censiti nel gruppo catastale D (immobili produttivi), per i quali l’aliquota “di base” pari al 7,6 per mille è riservata allo Stato, mentre al comune va la parte eccedente l’aliquota del 7,6 per mille
I fabbricati strumentali all’attività agricola sono esenti IMU.
Il codice catastale del Comune di Valsamoggia è M320
Il calcolo è effettuato in autoliquidazione.
 
Codici tributo da utilizzare:
3912 - IMU – Abitazione principale A/1 – A/8 – A/9;
3914 - IMU – terreni;
3916 - IMU – aree fabbricabili;
3918 - IMU – altri fabbricati;
3925 - IMU – FABBRICATI GRUPPO D QUOTA STATO;
3930 - IMU – fabbricati gruppo D quota comune.
 

DOCUMENTAZIONE

Regolamento IMU approvato con delibera di CC n. 73 del 28/7/2020
Delibera di Consiglio Comunale n. 74 del 28/7/2020 - aliquote e detrazioni IMU 2020
 

Novità introdotte dalla Legge Finanziaria per l’anno 2016 Legge n. 208/2015:

FABBRICATI CONCESSI IN COMODATO GRATUITO A PARENTI (art 1 comma 10)

Per le unità immobiliari , fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale è prevista una riduzione del 50%. Devono essere rispettate le condizioni elencate nel’art. 1 comma 10 della L. 208/2015; il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fornito ulteriori chiarimenti nella Risoluzione n. 1 DF/2016.

Il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all'articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Modello ministeriale dichiarazione IMU )

 

TERRENI AGRICOLI (art. 1 comma 13)

I terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli IAP iscritti nella previdenza agricola indipendentemente dalla loro ubicazione sono esenti.

Sono inoltre esenti i terreni agricoli ubicati nei terreni definiti come montani dalla circolare n. 9 del 14/06/1993. Per il Comune di Valsamoggia i terreni ubicati nei municipi di Castello di Serravalle e di Savigno sono esenti, per Monteveglio si deve fare riferimento alla circolare 4 DF del 14/07/2016 che indica come i terreni agricoli ubicati nella municipalità di Monteveglio (che era parzialmente montana), risultano essere completamente montani ed esenti IMU.

 

IMMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO (art.1 comma 53 e 54)

Novità anno 2018 relative alle agevolazioni fiscali per immobili locati a canone concordato ai sensi della L. 431/1998 art. 2 comma 3 e art. 5

Dall’anno 2016 per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9/12/1998 n. 431, l’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita per la municipalità di riferimento, è ridotta al 75 per cento (art. 1 c. 53 e c. 54 L. 208/2015).

Il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16/01/2017 ha stabilito, con gli articoli n. 1 comma 8, n. 2 comma 8 e art. 3 comma 5, che le parti contrattuali possono essere assistite a loro richiesta dalle rispettive organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori. Gli accordi territoriali definiscono, per i contratti non assistiti, le modalità di attestazione, da eseguirsi, sulla base degli elementi oggettivi dichiarati dalle parti contrattuali a cura e con assunzione di responsabilità, da parte di almeno una organizzazione firmataria dell’accordo, della rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto all’accordo stesso, anche con riguardo alle agevolazioni fiscali.

In data 26/09/2017 è stato stipulato, ai sensi del nuovo D.M. del 16/01/2017, l’accordo applicabile nel territorio metropolitano di Bologna. Tale accordo è stato integrato con un successivo protocollo d’intesa in data 28/02/2018.

La Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 31/ E del 20/04/2018 ha confermato che per quanto concerne i profili fiscali va considerato che l’obbligatorietà dell’attestazione prevista per chi non si avvale delle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori fonda i suoi presupposti sulla necessità di documentare alla pubblica amministrazione sia a livello centrale che comunale la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare sia i contenuti dell’accordo locale che i presupposti per accedere alle agevolazioni fiscali, sia statali che comunali.

Ne consegue dal 01 marzo 2018 l’obbligo per i contraenti che non si sono avvalsi delle organizzazioni su citate di acquisire l’attestazione in argomento anche per poter dimostrate in caso di successiva richiesta  e verifica fiscale la correttezza delle aliquote e delle riduzioni applicate. Per quanto riguarda il Comune di Valsamoggia è sufficiente presentare il modello di autocertificazione predisposto dal Servizio Tributi.

Permane l’obbligo di presentare al Comune entro il 31 dicembre dell’anno di stipula del contratto di locazione a canone concordato il modello di autocertificazione di cui sopra al quale va allegata copia del contratto registrato. Per quanto riguarda l’attestazione inerente la regolarità del canone concordato sottoscritta dalle associazioni il servizio tributi potrà richiederla in qualsiasi momento in fase di controllo di quanto dichiarato.

 
MODULISTICA
Informazioni dettagliate:
 
Ravvedimento operoso
Gli errori, le omissioni e i versamenti carenti possono essere regolarizzati facendo spontaneamente il pagamento:
- dell’imposta dovuta
- degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito
- della sanzione in misura ridotta (scarica lo schema da applicare a seconda dei giorni di ritardo).
 
servizio comunale di riferimento
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