TARI - tassa sui rifiuti

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Documentazione:

Regolamento Tari – delibera di Consiglio Comunale n. 75 del 28/7/2020

Approfondimenti

PRESUPPOSTO DELL' IMPOSTA
Il presupposto della TARI è il possesso o la detenzione di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti.

CHI DEVE VERSARE LA TARI
Chi possiede o detiene nel territorio comunale locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti.

Le utenze vengono divise in 2 categorie:
- utenze domestiche: civili abitazioni
- utenze non domestiche, le restanti superfici tra cui attività commerciali, artigianali, industriali, professionali e le attività produttive in genere.

Si considera in ogni caso soggetto passivo:
- per le utenze domestiche, in solido, l'intestatario della scheda di famiglia o colui che ha sottoscritto la dichiarazione iniziale o i componenti del nucleo famigliare o altri detentori;
- per le utenze non domestiche, il titolare del'attività o il legale rappresentante della persona giuridica o il presidente degli enti ed associazioni prive di personalità giuridica, in solido con i soci.

SUPERFICIE IMPONIBILE
La superficie assoggettabile alla TARI è costituita da quella calpestabile delle fattispecie sottosposte a tassazione. Ai fini dell' applicazione del tributo si considerano le superfici già dichiarate o accertate ai fini TARSU - TIA – TARES.

MODALITA' DI CALCOLO PER LE UTENZE DOMESTICHE
Si moltiplica la superficie calpestabile dei locali, ovvero i mq netti misurati al filo interno delle murature, per le tariffe unitarie a mq diversificate per numero di componenti il nucleo familiare.
Maggiore è il numero di componenti della famiglia, maggiore è la tariffa da applicare.

MODALITA' DI CALCOLO PER LE UTENZE NON DOMESTICHE
Le utenze non domestiche sono classificate in base alle 30 categorie merceologiche previste dal D.P.R. 158/99.
Si calcola applicando una tariffa unica a €/mq/anno differenziata tra le 30 categorie riferite a diverse attività e destinazione d' uso dei locali.
Agli importi calcolati per entrambe le tipologia di utenza occorre aggiungere il tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale (ai sensi dell' art. 19 del D. lgs. 30.12.1992, n. 504) pari al 5%.

DICHIARAZIONE

I soggetti passivi del tributo sono tenuti a presentare la dichiarazione TARI entro 90 giorni dalla data in cui:
- ha inizio il possesso o la detenzione di locali ed aree assoggettabili alla tassa
- si verifica la variazione di quanto precedentemente dichiarato
- si verifica la cessazione del possesso o detenzione dei locali ed aree precedentemente dichiarate.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi qualora le condizioni di assoggettamento alla tassa siano rimaste invariate.
Le dichiarazioni già presentate ai fini TARSU - TIA - TARES sono comunque valide in quanto compatibili.
I soggetti passivi del tributo sono tenuti a comunicare le condizioni che danno diritto ad agevolazioni e/riduzioni della tassa e il venir meno delle condizioni per l'attribuzione delle stesse (consultare il vigente Regolamento Tari, v. sezione Documentazione).

servizio comunale di riferimento

Servizio Entrate

Archivio: agevolazioni per le aziende (Covid-19)

Le aziende che hanno dovuto sospendere l'attività durante l'emergenza sanitaria possono chiedere una riduzione della Tari, compilando il modulo apposito entro il 20 ottobre 2020. La riduzione verrà applicata a conguaglio sulla seconda rata, da pagare entro il 31 dicembre; possono richiederla le attività sospese per effetto della normativa nazionale o regionale (mentre non spetta alle attività che hanno ottenuto dalla Prefettura la deroga, né a chi abbia chiuso volontariamente e non per effetto dei decreti)
Vai al modulo compilabile online o scarica il modulo da compilare e inviare firmato alla PEC del Comune

 

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