IMU, imposta municipale propria

L’imposta è dovuta dal proprietario di immobili, o dal titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie, dal concessionario di aree demaniali e dal locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria.

Scadenze

Il pagamento deve essere effettuato, in autoliquidazione, alle seguenti scadenze
Acconto: 16 giugno 2022
Saldo: 16 dicembre 2022


Come calcolare e come versare

L'imposta dovuta deve essere versata utilizzando il modello F24

In alcuni casi il cittadino, oltre al pagamento dell'imposta, è tenuto a presentare la Dichiarazione IMU

Il calcolo è effettuato in autoliquidazione > https://www.amministrazionicomunali.it/main/# 

IL CONTRIBUENTE DEVE VERIFICARE NELLA DELIBERA DI APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E DETRAZIONI L'ALIQUOTA DA APPLICARE PER IL PROPRIO CASO SPECIFICO

 

Codici da usare:
Il codice catastale del Comune di Valsamoggia è M320
Codici tributo:
3912 - IMU – Abitazione principale A/1 – A/8 – A/9;
3914 - IMU – terreni;
3916 - IMU – aree fabbricabili;
3918 - IMU – altri fabbricati;
3925 - IMU – FABBRICATI GRUPPO D QUOTA STATO;
3930 - IMU – fabbricati gruppo D quota comune.
3939 - IMU – per gli immobili costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita

Documentazione e aliquote

Regolamento IMU approvato con delibera di CC n. 73 del 28/7/2020
Delibera di Consiglio Comunale n. 74 del 28/7/2020 - aliquote e detrazioni IMU in vigore anche per il 2022
Nomina Funzionario Responsabile IMU > delibera di Giunta Comunale n. 17/2020

Esenzioni

- Abitazione principale e pertinenze della stessa (nel limite di una per ciascuna categoria catastale: C/2, C/6 e C/7) ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 per le quali continua ad applicarsi la detrazione abitazione principale di euro 200,00. La pertinenza di categoria C/2 può essere considerata esente solo se non siano accatastate unitamente all’unità ad uso abitativo delle soffitte o delle cantine. In tal caso, in base alle norme catastali, la rendita attribuita all’abitazione ricomprende anche la redditività di tali porzioni immobiliare non connesse e pertanto, poiché dette pertinenze, se fossero accatastate separatamente, sarebbero classificate entrambe in categoria C/2, si ritiene che in questo caso il contribuente possa usufruire delle agevolazioni per l’abitazione principale solo per le pertinenze nel limite di una per ciascuna per le categorie catastali C/6 e C/7.

Dal 1.1.2022 se i membri del nucleo familiare hanno stabilito la residenza in immobili diversi, l’ agevolazione vale per un solo immobile scelto dai componenti del nucleo familiare, sia nel caso di immobili siti nello stesso comune, sia nel caso di immobili ubicati in comuni diversi. Il contribuente deve presentare dichiarazione IMU barrando il campo 15 “esenzione” e riportando dello spazio dedicato alle annotazioni la seguente frase. “abitazione principale scelta dal nucleo familiare ex art. 1, comma 741, lettera b) della legge 160/2019.

Fabbricati strumentali all’attività agricola 

- Beni Merce

Dal 1.1.2022 sono esenti i fabbricati costruiti e destinati dall’ impresa costruttrice alla vendita, finchè permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Il contribuente deve presentare dichiarazione IMU pena la decadenza del beneficio.

 

Agevolazioni

Per usufruire delle aliquote agevolate previste dal Comune il contribuente deve presentare una dichiarazione per le agevolazioni entro il 31/12 a pena di decadenza dal beneficio > Modulistica IMU

Fabbricati concessi in comodato gratuito a parenti in linea retta fino al 1° grado (genitori/figli) Per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale è prevista una riduzione del 50%. Devono essere rispettate le condizioni elencate nell’ art. 1 comma 10 della L. 208/2015 e nella Risoluzione n. 1 DF/2016 del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all'articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Modello ministeriale dichiarazione IMU ) o mediante il modello di autocertificazione allegando la copia della registrazione del contratto di comodato scritto o verbale.
 
Immobili locati a canone concordato 
Dal 2016 per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9/12/1998 n. 431 art. 2 comma 3 e art. 5, l’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita per la municipalità di riferimento, è ridotta al 75 per cento
Il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16/01/2017 ha stabilito, con gli articoli n. 1 comma 8, n. 2 comma 8 e art. 3 comma 5, che le parti contrattuali possono essere assistite a loro richiesta dalle rispettive organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori. Gli accordi territoriali definiscono, per i contratti non assistiti, le modalità di attestazione, da eseguirsi, sulla base degli elementi oggettivi dichiarati dalle parti contrattuali a cura e con assunzione di responsabilità, da parte di almeno una organizzazione firmataria dell’accordo, della rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto all’accordo stesso, anche con riguardo alle agevolazioni fiscali. In data 26/09/2017 è stato stipulato, ai sensi del nuovo D.M. del 16/01/2017, l’accordo applicabile nel territorio metropolitano di Bologna. Tale accordo è stato integrato con un successivo protocollo d’intesa in data 28/02/2018. La Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 31/E del 20/04/2018 ha confermato che per quanto concerne i profili fiscali va considerato che l’obbligatorietà dell’attestazione prevista per chi non si avvale delle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori fonda i suoi presupposti sulla necessità di documentare alla pubblica amministrazione sia a livello centrale che comunale la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare sia i contenuti dell’accordo locale che i presupposti per accedere alle agevolazioni fiscali, sia statali che comunali. Ne consegue dal 01 marzo 2018 l’obbligo per i contraenti che non si sono avvalsi delle organizzazioni su citate di acquisire l’attestazione in argomento anche per poter dimostrate in caso di successiva richiesta e verifica fiscale la correttezza delle aliquote e delle riduzioni applicate. Per quanto riguarda il Comune di Valsamoggia è sufficiente presentare il modello di autocertificazione predisposto dal Servizio Tributi. Permane l’obbligo di presentare al Comune entro il 31 dicembre dell’anno di stipula del contratto di locazione a canone concordato il modello di autocertificazione di cui sopra al quale va allegata copia del contratto registrato. Per quanto riguarda l’attestazione inerente la regolarità del canone concordato sottoscritta dalle associazioni il servizio tributi potrà richiederla in qualsiasi momento in fase di controllo di quanto dichiarato. (art. 1 c. 53 e c. 54 L. 208/2015).
 
Terreni agricoli
I terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli IAP iscritti nella previdenza agricola indipendentemente dalla loro ubicazione sono esenti. Sono inoltre esenti i terreni agricoli ubicati nei terreni definiti come montani dalla circolare n. 9 del 14/06/1993. Per il Comune di Valsamoggia i terreni ubicati nei municipi di Castello di Serravalle e di Savigno sono esenti. Per Monteveglio si deve fare riferimento alla circolare 4 DF del 14/07/2016 che indica come i terreni agricoli ubicati nella municipalità di Monteveglio (che era parzialmente montana), risultano essere completamente montani ed esenti IMU. (art. 1 comma 13 legge 208/2015)
 
Immobili produttivi
L’imposta è interamente versata al comune con la sola esclusione degli immobili censiti nel gruppo catastale D (immobili produttivi), per i quali l’aliquota “di base” pari al 7,6 per mille è riservata allo Stato, mentre al comune va la parte eccedente l’aliquota del 7,6 per mille.
 

Ravvedimento operoso

Gli errori, le omissioni e i versamenti carenti possono essere regolarizzati facendo spontaneamente il pagamento:

- dell’imposta dovuta
- degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito
- della sanzione in misura ridotta (scarica lo schema da applicare a seconda dei giorni di ritardo).

Per chiarimenti > tributi@comune.valsamoggia.bo.it 

Il calcolo è effettuato in autoliquidazione > https://www.amministrazionicomunali.it/main/#

 

servizio comunale di riferimento

Servizio Entrate

 

 
Comune di Valsamoggia © 2021