Coronavirus, aggiornamenti e norme in vigore

Buono spesa

Per stabilire la platea degli esercizi commerciali e aziende agricole interessate ad accettare i buoni spesa per le famiglie in difficoltà economica, invitiamo le attività locali autorizzate alla vendita di generi alimentari a manifestare la loro disponibilità tramite un semplice form. Dettagli > manifestazione di interesse negozi e aziende agricole

Il Governo ha stanziato fondi a favore dei Comuni da trasformare in aiuti per la spesa alle famiglie che si trovano in difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria. Dettagli per richiederli > Richiesta buoni spesa

 

Donazioni per emergenza coronavirus 

Chiunque può dare un contributo per la spesa e altri aiuti per le persone in difficoltà nel nostro Comune versando sul conto 

Iban: IT 87 J 07601 02400 001027245628
intestatario del conto: Comune Valsamoggia
causale: CONTRIBUTO INTERVENTI SOSTEGNO EMERGENZA COVID19
o tramite pagamento con PagoPA
il contributo è defiscalizzato 

Tutti i dettagli

 

Normativa

Con il DPCM 1 aprile il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha prorogato al 13 aprile 2020 tutte le misure restrittive in vigore.

Le disposizioni di quest'ultimo decreto hanno effetto dal 4 aprile e si applicano cumulativamente a quelle del DPCM 22 marzo con l'elenco delle attività che potranno restare aperte e di quelle che dovranno essere sospese, del DPCM dell'11 marzo (chiusura/apertura di attività commerciali al dettaglio, mercati, attività di ristorazione e di servizi alla persona), nonché a quelle dell'Ordinanza Ministero della Salute del 20 marzo e ne proroga per tutti i termini al 13 aprile.

Limitazioni sullo SPOSTAMENTO DELLE PERSONE in vigore fino al 13 aprile:
- divieto di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute.
- Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.
- Divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.
MODULO DI AUTOCERTIFICAZIONE(da compilare al momento del controllo)

L’ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo dispone che:
- è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
- non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

COSA È CHIUSO
- sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato1 (con alcune modifiche introdotte da un decreto del Ministero Sviluppo economico per agenzie di lavoro interinale, call center e attività di sostegno alle mprese). Le attività sospese possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile.
- Mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.
- Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e attività dei servizi di ristorazione ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro; consentita solo ristorazione con consegna a domicilio. V. dettagli sulla consegna a domicilio e alcuni casi particolari 
- Attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2.
- Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli lungo le autostrade (Ordinanza Ministero della Salute del 20 marzo)
- Parchi e giardini pubblici
- Cimiteri comunali

Rimangono inoltre in vigore le seguenti misure contenute nel DPCM 9 marzo 2020 prorogate al 13 aprile:
- Sono sospesi i servizi educativi per l'infanzia e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa. Sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza. Gli enti gestori provvedono ad assicurare la pulizia degli ambienti e gli adempimenti amministrativi e contabili concernenti i servizi educativi per l'infanzia richiamati, non facenti parte di circoli didattici o istituti comprensivi.
- Sono chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (compreso dunque le biblioteche).
- Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d'esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività.
- Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.
- Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.
- Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.
- L'apertura dei luoghi di culto è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.
- Sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica; sono inoltre esclusi dalla sospensione i concorsi per il personale sanitario, ivi compresi gli esami di Stato e di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo, e quelli per il personale della protezione civile, i quali devono svolgersi preferibilmente con modalità a distanza o, in caso contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
- Sono sospesi gli esami di idoneità alla patente da espletarsi negli uffici periferici della Motorizzazione civile. Con apposito provvedimento dirigenziale è disposta la proroga a favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d'esame in ragione di tale sospensione
- centri diurni e dei centri sociooccupazionali per disabili in tutta l’Emilia-Romagna incentivando dove possibile percorsi di domiciliarità (ordinanza della Regione dell'8 marzo)

COSA È APERTO
(Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro e il rispetto delle norme igienico-sanitarie)
- attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali
- attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza;
- attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti.
- Edicole, tabaccai, farmacie, parafarmacie.
- Servizi bancari, finanziari, assicurativi.
- Attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
- Ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.
- esercizi di somministrazione di alimenti e bevande situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali;
- esercizi di somministrazione di alimenti e bevande situati negli ospedali 
- Tutte le attività commerciali al dettaglio e di servizi per la persona indicate negli allegati 1 e 2 del Dpcm 11 marzo

Con ordinanza della Regione Emilia-Romagna del 21 marzo vengono chiusi nei giorni festivi, dal 22 marzo al 3 aprile, i supermercati e tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche nei centri commerciali o in gallerie commerciali.

TRASPORTI PUBBLICI
Il Governo lascia alla Regioni la valutazione della programmazione del trasporto pubblico locale nella garanzia dei servizi minimi essenziali. La Regione Emilia-Romagna, dal 12 marzo, ha previsto una riduzione dei servizi di trasporto pubblico, su gomma e su rotaia. Per i dettagli visita tper.it e trenitalia.com
T
axi e NCC: in vigore da mercoledì 11 marzo l'obbligo per taxisti e autisti di mezzi a noleggio con conducente di indossare mascherina e guanti, e la raccomandazione di eseguire con regolarità sanificazioni del veicolo (ordinanza della Regione dell'8 marzo)
 
SERVIZI PUBBLICI
Per contrastare la diffusione del virus, alcune misure per l'accesso agli uffici comunali e servizi


LAVORO AGILE

Il Dpcm 11 marzo 2020 indica inoltre che le Pubbliche Amministrazioni – oltre a promuovere la fruizione di ferie e congedo ordinario dei dipendenti e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza - assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza.

Per le attività produttive e professionali si raccomanda che:

- sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
- siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
- siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
- assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
- siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;  
- per le sole attività produttive si raccomanda che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni.
Per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.

 

FAQ
Alcune faq: esempi e casistiche

Si raccomanda a tutte le attività aperte l'esposizione del materiale informativo predisposto dal Ministero della Salute che potete scaricare qui e stampare in autonomia, oppure ritirare presso gli sportelli polifunzionali del Comune. Scarica il pdf con le raccomandazioni ed esponi la locandina nella tua attività

 
Le misure igieniche che le persone sono chiamate a rispettare

a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
c) evitare abbracci e strette di mano;
d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
f) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

La raccomandazione, in caso di sintomatologia collegabile al Coronavirus (febbre e sintomi respiratori) resta quella di non accedere direttamente alle strutture di Pronto Soccorso e neppure agli ambulatori dei medici di famiglia, ma di contattare il proprio medico di medicina generale, il numero dedicato nazionale 1500 o  il numero verde regionale 800 033 033 o ancora, in caso di emergenza, il 118. 

Link utili
Ministero della Salute http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp
Regione Emilia Romagna salute https://salute.regione.emilia-romagna.it/ o www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus 
Azienda USL Bologna https://www.ausl.bologna.it/ 

Non aiutate la diffusione di fake news, ma usate solo testi e documenti ufficiali, non bozze o indiscrezioni.

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