Comunicazioni

Richiesta buoni spesa

 
Al link di seguito l'elenco, aperto e in continuo aggiornamento, dei negozi che accettano i buoni spesa > Buoni spesa, negozi aderenti

++ AGGIORNAMENTO 30 APRILE++  Informiamo che la consegna dei buoni è in corso. Le domande ricevute sono numerose ed è in corso la verifica dei requisiti; tutti coloro che hanno fatto domanda verranno ricontattati, anche per eventuali integrazioni nei casi in cui - ad esempio - la motivazione risulti incompleta. I buoni verranno erogati fino ad esaurimento del budget disponibile.
Per agevolare il lavoro di verifica, non contattare gli Sportelli Polifunzionali o l'ufficio Servizi alla Persona per chiedere info sullo stato della propria domanda; è da oggi a disposizione il numero 051/6710720 (da lunedì a venerdì, ore 8-12), in particolare per chi ha fatto domanda prima del 14 aprile e non ha ancora avuto riscontro, per una verifica della propria posizione.

Ricordiamo che:
- I buoni sono destinati a persone residenti o domiciliate a Valsamoggia, che siano in difficoltà economica a causa dell'emergenza sanitaria (esempi e casi di situazioni nella legenda sotto);
- sono nominativi e intestati al richiedente;
- vengono emessi in forma cartacea, per un valore di 25 euro ciascuno, e potranno essere usati solo per l'acquisto di alimenti e prodotti di prima necessità, esclusi alcolici;
- ciascun cliente potrà utilizzare anche più buoni, fino a 12, per un massimo di 300 euro;
- l'eventuale differenza in eccesso tra il valore del/i buono/i e il prezzo dei beni acquistati dovrà essere pagata dal cliente e non sono ammessi “resti” in denaro sul buono;
- la scadenza per l’uso dei buoni è prorogata al 30 giugno.

++ AGGIORNAMENTO 21 APRILE++ Per completare in tempi brevi la verifica dei requisiti e la consegna dei buoni a tutti coloro che ne hanno diritto, l'ultimo giorno per fare richiesta del buono spesaè stato venerdì 24 aprile.

 


ARCHIVIO
Modalità e requisiti
Il Governo ha stanziato dei fondi a favore dei Comuni da trasformare in aiuti per la spesa alle famiglie in difficoltà economica per le conseguenze dell’emergenza sanitaria in corso. 
Per ciascun nucleo familiare in stato di bisogno viene erogato un contributo di 150 euro per il primo componente, al quale si aggiungono 50 euro per ogni componente aggiuntivo, fino ad un massimo di 300 euro.
Viene erogato sulla base di autocertificazione in cui il richiedente dichiara di trovarsi in situazione di bisogno a causa dell’emergenza sanitaria in atto, specificando la causa che ha portato a tale condizione (per esemplificazione delle casistiche vedere la Legenda sotto). 
 
Sono escluse dal sostegno per spese alimentari:
- le persone/nuclei che al 31 marzo 2020 detengono un deposito su conto corrente bancario o postale (a nome proprio o di altro componente il nucleo familiare) complessivamente superiore agli 8.000 euro;
- le persone/nuclei residenti o domiciliati in strutture  di comunità (Gruppi appartamento, comunità alloggio residenze ecc) per i quali i gestori percepiscono già sussidi pubblici e rette per il pagamento delle spese alimentari. 

LEGENDA

(eventi che hanno causato o aggravato la situazione di difficoltà economica)

a) la perdita o la riduzione del lavoro senza attivazione di ammortizzatori sociali o in presenza di ammortizzatori sociali con il pagamento diretto da parte di INPS comunque in condizioni insufficienti in relazione al fabbisogno familiare;

b) la sospensione temporanea dell'attività con partita IVA rientranti nei codici ATECO delle attività professionali, commerciali, produttive artigianali non consentite dal DPCM 22 marzo 2020 e successive;

c) l’impossibilità di percepire reddito derivante da prestazioni occasionali/stagionali o intermittenti a causa dell’obbligo di permanenza domiciliare con sorveglianza sanitaria o per effetto della contrazione delle chiamate;

d) lavoro di cura e lavoro domestico (colf, badanti) che, pur in presenza di regolare contratto, è stato attualmente sospeso e non dà luogo a compenso, o impossibilità a svolgere l'attività lavorativa;

e) altre cause determinate da specificarsi da parte dell’istante nella auto dichiarazione (es lavoratori del mondo sportivo, lavoratori dello spettacolo, altri lavoratori/professionisti/imprese impossibilitati/e a svolgere la propria attività a causa del coronavirus)

 

Contatti

 
Sede centrale: Piazza Garibaldi 1 - loc. Bazzano
40053 Valsamoggia (BO)
Telefono +39 051 836411 - Fax +39 051 836440
 
Codice fiscale e partita IVA: 03334231200
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