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Comunicazione inizio lavori

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COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI (art. 7 - comma 4 della L.R. 15/2013 così come modificata dalla L.R. 20 dicembre 2013, n. 28)

cos'è

Comunicazione da trasmettere al Comune prima di effettuare i lavori; v. oltre, sezione Note, per le tipologie di intervento soggette a comunicazione di inizio lavori

Modulistica

Documenti scaricabili

(v. anche oltre, sezione Documentazione, per i dettagli)

A chi rivolgersi

Sportello Polifunzionale

Per saperne di più clicca su Avanti


A chi si rivolge il servizio/requisiti

L'intestatario della pratica può essere il proprietario o da chi ne ha titolo

Documentazione

(v. anche sopra, sezione Modulistica, per la modulistica regionale unificata)

Modulo compilato dal proprietario o da chi ne ha titolo a cui deve essere allegata la fotocopia del documento di identità del firmatario

Allegati:
1. Asseverazione a firma di tecnico abilitato (Modello C);
2. Relazione tecnico descrittiva, a firma di tecnico abilitato, così come definita nella Elaborato grafico comparativo tra stato di fatto e di progetto (giallo e rosso), a firma di tecnico abilitato, così come definito nella “Sezione 3 3. Definizione dei contenuti di alcuni elaborati” della Delib. Assemblea Legislativa n. 279 del 4/2/2010;
3. Dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa al titolo ad intervenire;
4. atti autorizzativi, i nulla osta e gli altri atti di assenso, comunque denominati, che la legge di settore prevede (es. autorizzazione paesaggistica ecc.)
5. modulo fine lavori

Costo per l'utente

nessuno

come si avvia e si conclude il servizio/tempi

Il servizio si avvia su richiesta.
L'operatore di sportello rilascia una ricevuta di avvenuta consegna della comunicazione; I lavori devono essere terminati entro 3 anni dalla data presentazione della comunicazione o entro la data di fine dei lavori indicata nella stessa comunicazione
Attenzione: obbligo di comunicazione di fine lavori e di trasmissione degli atti di aggiornamento catastale, nei casi previsti, e delle certificazioni degli impianti tecnologici, se interessati dall'intervento.

Normativa

L.R. 15/2013

Note

Tipologie di intervento soggette a comunicazione di inizio lavori:
- opere di manutenzione straordinaria e le opere interne alle costruzioni, qualora non comportino modifiche della sagoma, non aumentino le superfici utili e il numero delle unità immobiliari, non modifichino le destinazioni d’uso delle costruzioni e delle singole unità immobiliari, non riguardino le parti strutturali dell’edificio o siano privi di rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici e non rechino comunque pregiudizio alla statica dell’edificio; (comma 4 lett. a)
- modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d'impresa; (comma 4 lett. b)
- modifiche della destinazione d'uso senza opere, tra cui quelle dei locali adibiti ad esercizio d'impresa, che non comportino aumento del carico urbanistico. (comma 4 lett. c)

L’amministrazione comunale provvede, sulla base della documentazione e delle informazioni a propria disposizione:

- alla verifica della completezza e regolarità formale della comunicazione presentata e della documentazione ad essa allegata;

- a riscontrare la corrispondenza tra l’intervento di cui si comunica la realizzazione e una delle tipologie di interventi edilizi liberalizzati.

Ove nel corso di tale verifica, si rilevi l’incompletezza o irregolarità formale della comunicazione di inizio dei lavori o della documentazione allegata, lo sportello dell’edilizia chiede le necessarie integrazioni. Qualora la documentazione integrativa non sia trasmessa entro il termine di trenta giorni dalla richiesta, lo sportello dell’edilizia inserisce la relativa pratica nel campione degli interventi sottoposti a controllo di merito.

L’accertamento della mancanza di una autorizzazione o altro atto di assenso richiesto dalla normativa di settore quale presupposto necessario all’inizio dei lavori, non possa dar luogo solo all’integrazione documentale, ma comporti la sospensione dei lavori e l’adozione dei provvedimenti, cautelari o definitivi, ove previsti dalla normativa di settore che risulti non rispettata. Nel caso in cui sia accertata la mancata corrispondenza tra l’intervento intrapreso e la fattispecie degli interventi previsti dall’art. 7 comma 4 della L.R. 15/2013, lo sportello dell’edilizia ordina la sospensione dei lavori, in quanto le opere realizzate, non rientrando tra i casi di interventi edilizi liberalizzati, si configurano, ai sensi della L.R. 23 del 2004, come eseguite in assenza di titolo

Servizio comunale di riferimento

Area Gestione e Sviluppo del territorio - Sportello Unico per l’Edilizia

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