Sospensione prelievi dai corsi d'acqua

Come spesso nel periodo estivo, Arpae ha disposto la sospensione dei prelievi idrici dai corsi d'acqua nel bacino del Reno, quindi anche del Samoggia e affluenti. Infatti le derivazioni di acqua pubblica devono essere regolate in modo da “garantire il minimo deflusso vitale dei corpi idrici” e le ultime misurazione di Arpae hanno rilevato, nelle sezioni monitorate, una portata inferiore al deflusso minimo stesso.

Dal 23 luglio quindi è vietato il prelievo nei seguenti corsi d'acqua:

• Samoggia, Lavino e affluenti;
• Reno montano e affluenti
• Reno a valle della Chiusa di Casalecchio fino al limite del territorio metropolitano (Comune di Molinella)
• Savena e affluenti;
• Idice e affluenti, fino al limite del territorio metropolitano (Comune di Molinella)
• Sillaro e affluenti, fino al limite del territorio metropolitano (Comune di Molinella)
• Santerno e affluenti fino al limite del territorio metropolitano (Comune di Mordano)

Arpae dispone inoltre che, se a seguito di precipitazioni si riscontrasse un deflusso pari o superiore al minimo vitale, il prelievo sarà consentito per:

a) prelievi destinati esclusivamente all’abbeveraggio di animali da allevamento;
b) prelievi destinati al lavaggio di materiali litoidi e comunque tutti i prelievi che comportano la restituzione pressoché totale dell’acqua prelevata in corrispondenza del punto di prelievo; c) prelievi destinati alla sola irrigazione:
• delle colture frutti-viticole, orticole e florovivaistiche destinate alla commercializzazione, fino a completamento dell’attuale ciclo produttivo;
• delle colture in fase di impianto, entro tre anni dalla messa a dimora a terra o in vaso;
• colture assoggettate al regime dei Disciplinari di Produzione Integrata ed ai criteri IRRINET (utenti IRRINET ad accesso registrato)

Possono essere richieste alla Regione deroghe se il divieto colpisce prelievi ad uso umano, per l'approvvigionamento d'acqua potabile.

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