Richiesta affido - adozione cane

Indice articoli

Cos'è

Per cominciare, vedi anche la sezione sui cani in attesa di adozione con alcuni materiali sull'adozione consapevole di un animale.

IN PARTICOLARE, PER I CANI OSPITATI PRESSO IL CANILE COMUNALE:

i cani possono essere dati in affido temporaneo ai cittadini che ne fanno richiesta, anche in vista della successiva adozione definitiva.

A tal fine occorre recarsi presso il Servizio Ambiente per un colloquio, successivamente il richiedente verrà messo in contatto col gestore del canile e/o i volontari di cui si avvale; essi favoriranno la sua frequentazione al canile alcune volte, per vedere l'approccio col cane prescelto e gli sottoporranno il questionario pre-adozione (cfr modulo).

Anche il veterinario del canile incontrerà il candidato, con l'obiettivo di valutare la compatibilità fra le peculiarità caratteriali dell'animale e le richieste dell'adottante

Se si arriva alla decisione positiva, il candidato presenta domanda di affido-adozione (cfr apposito modulo) concorda col gestore la data della consegna del cane: il giorno della consegna è presente il gestore (o un volontario delegato) e si controfirma l'avvenuta consegna: da quel giorno si contano i 60 giorni (naturali e consecutivi) dopo i quali l'affido può diventare adozione.

In quell'arco di tempo i volontari che supportano il gestore visitano la famiglia e nel caso rilevassero qualche problema lo fanno sapere immediatamente al Servizio Ambiente.

Se tutto invece procede bene, trascorsi i 60 giorni il candidato si reca nuovamente in comune e presso l'ufficio Anagrafe Canina completa la pratica di adozione, trasferendo la proprietà del cane dal comune a sé; gli si consegna il questionario post-adozione (cfr modulo) da riportare in comune nei mesi successivi, per monitorare l'andamento della situazione.

Modulistica

Modulo domanda affido-adozione (formato .doc - formato .odt)

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Requisiti e obblighi

Requisiti:
1) non aver riportato condanne penali per maltrattamento animali;
2) essere consapevoli che dal momento in cui il cane è entrato al canile municipale ed entro i 60 giorni successivi il precedente proprietario legittimo ha diritto a rientrarne in possesso;
3) essere consapevole che in caso insorgano seri problemi nella gestione dell'animale durante i 60 giorni di affidamento, è possibile restituirlo al canile municipale e non procedere con l'adozione.
4) essere maggiorenni

OBBLIGHI DELL'ASSEGNATARIO

- tutelare il cane e mantenerlo in condizioni di benessere, rispettando le sue esigenze etologiche;
- tenerlo presso la propria residenza e a non cederlo a terzi per nessun motivo;
- munire l'animale di una targhetta di riconoscimento recante i dati di identificazione del proprietario, per essere rapidamente rintracciato in caso di smarrimento o fuga;
- osservare le prescrizioni di carattere amministrativo e sanitario previste dalle norme vigenti, quali la L. 281/92 e la L.R. 27/2000, e le norme a tutela del benessere animale (L.R. 5/2007 modificata e integrata dalla L.R. 3/2013);
- consentire presso la propria abitazione le visite di controllo per verificare le condizioni di detenzione da parte delle Guardie Zoofile dell'ENPA o da volontari ENPA a ciò preposti su incarico del Comune
- comunicare all'amministrazione comunale l'eventuale smarrimento o decesso dell'animale entro le 48 ore dal verificarsi del fatto.

Documentazione

Documento di identità dell'affidatario-adottante
Modulo domanda affido-adozione (v. sopra, sezione Modulistica, per il modulo)

Costo per l'utente

Nessuno

Normativa

Regolamento per la tutela e il benessere degli animali
Regolamento del Canile Comunale
Regolamento per la concessione di incentivi a cittadini che adottano cani adulti dal canile comunale e gatti adulti dall'oasi felina comunale (adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 37 del 04/04/2019)

Servizio comunale di riferimento

Area Cura e Qualità del Territorio - servizio Ambiente, in collaborazione con Anagrafe Canina

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